Leopardi – rapporti con l’Illuminismo e il Romanticismo
Giacomo Leopardi 1798/1837
PENSIERO DI LEOPARDI E I SUOI RAPPORTI CON ILLUMINISMO E ROMANTICISMO
RECUPERO DELLILLUMINISMO
Leopardi
riprende dagli illuministi l’idea che tutto parte dai sensi
cioè
proviamo emozioni perchè sentiamo il mondo con vista, udito, tatto, ecc.
Leopardi però va oltre
dice che le sensazioni vaghe e indefinite (un paesaggio lontano, un suono che non riconosciamo…) fanno nascere immaginazione e piacere
perché
lasciano spazio ai sogni e alla fantasia
DA VICO: IL LEGAME TRA STORIA, VITA UMANA E POESIA
Leopardi
adotta la visione di Giambattista Vico (filosofo)
cioè
la storia dei popoli e la crescita delle persone funzionano allo stesso modo
POPOLI
quando sono “giovani (come nell’antichità), sono più fantasiosi
GLI INDIVIDUI
da bambini, usano più immaginazione
per questo
la poesia più forte e creativa nasce nelle fasi “giovani, sia dei popoli sia dell’essere umano
quando
fantasia e sentimenti sono più vivi
ANTICHI VS MODERNI
Gli Antichi
anche da adulti mantenevano una forte immaginazione
per questo
la loro poesia é cosi potente
i Moderni
da bambini sono fantasiosi, ma da adulti perdono questa capacita
quindi
IL COMPITO DEL POETA MODERNO è
usare la “memoria” per tomare con la mente, all’infanzia e ritrovare quella fantasia perduta
DISTANZA DAL ROMANTICISMO
RAZIONALISMO VS SPIRITUALISMO
i romantici italiani
sono molto religiosi e spiritualisti
Leopardi invece
È legato al razionalismo illuminista
cioè crede
nella ragione, non nello spiritualismo
MATERIALISMO VS SPIRITUALISMO
Leopardi
rifiuta le spiegazioni spirituali o religiose dell’esistenza umana e del dolore
mentre ritiene che
la realtà sia composta solo da materia (natura, corpo) e che tutti i fenomeni (inclusi sentimenti e il pensiero) abbiano una causa fisica e naturale, non trascendente
SFIDUCIA NELLA STORIA
I romantici italiani
hanno fiducia nel progresso, nella stona che migliora, e nella Provvidenza
Leopardi invece
pensa che la storia non migliori l’uomo
è antistorico
e non crede nel progresso
VICINANZA AL ROMANTICISMO
su questi temi
scissione io-mondo (disarmonia tra individuo e la realtà)
tensione tra uomo e natura ( e tra natura e civiltà)
i grandi temi dell’angoscia, del dolore, dell’infinito, del mistero;
atteggiamento combattivo.
IL CLASSICISMO LEOPARDIANO
è antiromantico
ma non è un ritorno rigido al passato
L. si ispira agli antichi
perché li ritiene più poetici
ma li usa in modo
libero e personale

