Esame di Terza Media e DSA: La Guida Completa per Affrontarlo con Successo
L’esame di Stato del primo ciclo d’istruzione è il primo vero “grande scoglio” scolastico.
Per un ragazzo con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento), l’ansia non riguarda solo le materie, ma anche il “come” verranno gestite le sue difficoltà.
Niente panico: la legge è dalla vostra parte. Con la giusta preparazione e la conoscenza dei propri diritti, l’esame può trasformarsi in un’occasione per dimostrare quanto si vale.
1. Il Quadro Legislativo: Cosa dice la Legge?
La base di tutto rimane la Legge 170/2010. Per l’esame di terza media, il riferimento principale è il D.Lgs. 62/2017.
Il Ruolo del PDP (Piano Didattico Personalizzato)
L’esame si deve svolgere in coerenza con il PDP redatto durante l’anno.
- Non si possono cambiare le regole all’ultimo: Gli strumenti e le misure usate durante l’esame devono essere quelli che lo studente ha utilizzato abitualmente durante l’anno scolastico.
- Commissione d’esame: I professori della sottocommissione devono essere informati sulle modalità previste dal PDP per ogni singolo candidato.
2. Strumenti Compensativi e Misure Dispensative
Ecco cosa i ragazzi possono (e devono) avere a disposizione, se previsto nel loro PDP:
Strumenti Compensativi
- Mappe Concettuali e Schemi: Fondamentali per l’esposizione orale e le prove scritte.
- Sintesi Vocale: Per la lettura dei testi delle tracce.
- Calcolatrice: Per la prova di matematica.
- Computer con correttore ortografico: Per le prove di italiano e lingue straniere.
Misure Dispensative
- Tempo aggiuntivo: Solitamente fino al 30% in più per ogni prova scritta.
- Valutazione dei contenuti: La valutazione deve privilegiare il contenuto rispetto alla forma (errori ortografici, sintattici o di calcolo non devono penalizzare il voto finale se il concetto è corretto).
3. Le Prove d’Esame nel dettaglio
Le Prove Scritte
- Italiano: Si può usare il computer e le mappe. L’importante è la struttura del testo e la coerenza delle idee.
- Matematica: Uso di calcolatrice e formulari.
- Lingue Straniere: Per i casi di particolare gravità, è prevista la dispensa dalla prova scritta sostituita da un colloquio orale, o una valutazione che non tenga conto dell’ortografia.
È importante non confondere la dispensa con l’esonero:
- Dispensa (dalle prove scritte): Lo studente studia la lingua, ma viene valutato oralmente. Il voto ha valore legale.
- Esonero (dall’insegnamento): È una misura eccezionale, prevista solo in casi di gravità certificata. Lo studente non studia la lingua e, al termine del ciclo, riceve solo un’attestazione e non il diploma.
Il Colloquio Orale (La Tesina)
Il consiglio per i ragazzi è di puntare tutto su una tesina multimediale o una mappa concettuale ben strutturata.
- Consiglio: Usa colori, immagini e collegamenti chiari. Questo aiuterà te a ricordare e i professori a seguire il tuo ragionamento.
4. Consigli:
Per i Genitori
- Controllate il PDP a marzo/aprile: Assicuratevi che sia aggiornato e che contenga chiaramente le modalità d’esame.
- Supporto emotivo: L’ansia da prestazione è il nemico numero uno. Ricordate ai ragazzi che gli strumenti compensativi non sono “aiutini”, ma “occhiali” per vederci meglio.
Per i Professori
- Tranquillità: Create un ambiente sereno durante le prove.
- Preparazione: Assicuratevi che i ragazzi sappiano usare bene i software o le mappe che porteranno all’esame.
5. Checklist per lo Studente
- Ho controllato che le mie mappe siano pronte e approvate dai prof?
- So come usare la sintesi vocale o il software sul PC della scuola?
- Ho preparato il mio discorso partendo dai miei punti di forza?
6. Il “Mistero” delle Prove INVALSI
Molti genitori si chiedono: “Ma se mio figlio non supera l’INVALSI, non fa l’esame?”
- La Verità: Lo svolgimento delle prove INVALSI (italiano, matematica e inglese) è un requisito di ammissione, ma il risultato non influisce sul voto finale dell’esame di terza media.
- Per i DSA: Gli studenti con DSA possono svolgere le prove con gli strumenti compensativi previsti nel PDP (es. tempo aggiuntivo o sintesi vocale). Se la diagnosi prevede l’esonero dalla lingua straniera, la prova di inglese non viene svolta.
7. La Valutazione: Come vengono dati i voti?
La commissione non può valutare un ragazzo con DSA come un “neurotipico”.
- Privilegiare l’efficacia comunicativa: In italiano, si valuta se il ragazzo ha trasmesso il messaggio, non se ha saltato una “h” o sbagliato una doppia.
- Nelle Lingue: La valutazione deve essere quasi esclusivamente orale. Se lo scritto è molto scarso ma l’orale è buono, il voto deve rispecchiare la capacità di comunicare.
- Trasparenza: I criteri di valutazione devono essere deliberati dal Consiglio di Classe e comunicati alla famiglia prima dell’esame.
Ricorda: Il Disturbo Specifico di Apprendimento non definisce la tua intelligenza, ma solo il tuo modo di apprendere. L’esame è solo un modo per mostrare la tua strada personale verso il successo.

Grazie