Università e DSA. Riferimenti normativi da conoscere.

Università e DSA. Riferimenti normativi da conoscere.

di professoressa Giovanna LAMI

Avere un figlio con DSA per i genitori è una grande sfida, ma lo è anche per tutti gli adulti che a vario titolo hanno un ruolo educativo, in particolare docenti e tutor.

La dislessia, e con essa gli altri DSA (disortografia, disgrafia e discalculia), costituiscono infatti una caratteristica in grado di “spiazzare” chi si confronta con essa senza averne adeguata conoscenza.

Da questa premessa deriva per tutti gli adulti interessati la necessità di formarsi adeguatamente per poter mettere in atto i necessari fattori di protezione e ridurre i fattori di vulnerabilità dall’ equilibrio dei quali dipende la qualità stessa della vita del ragazzo e dell’adulto che sarà.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha pubblicato nel 2002 un documento (ICCC 2002) in cui ha sottolineato come per realizzare la migliore qualità della vita in una condizione di disturbo cronico, e i DSA lo sono, sia necessario che si instauri un dialogo costruttivo fra la persona interessata, in questo caso studente e genitori, gli operatori sanitari ( psicologi, neuropsichiatri, logopedisti) e le persone dell’ambiente in cui il ragazzo vive, in primis la scuola, cioè docenti ma anche tutor. Il dialogo per essere costruttivo deve basarsi su conoscenze condivise e riconoscere a tutti gli interlocutori pari dignità.

In Italia i documenti la cui conoscenza deve essere condivisa sono:

  1. Legge 170/10 (link legge 170) e successivo decreto attuativo (DM 5669/11) (link DM 5699/11) comprensivo delle Linee Guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA (link linee guida MIUR);
  2. Consensus Conference – (link Consensus Conference ISS) e DSA: Raccomandazioni per la pratica clinica (2007) (link Consensus Conference del 2007);
  3. PARCC (2011) Panel di Aggiornamento e Revisione della Consensus Conference DSA (2007)
  4. Consensus Conference I.S.S. (Ist. Superiore di Sanità) (2011) (link PARCC documento d’intesa 2011).

In modo particolare devono essere a tutti conosciuti gli elementi fondamentali descritti nei documenti indicati ai punti 1 e 2.

Per quanto riguarda i genitori, se la lettura autonoma dei documenti non risultasse sufficientemente chiara per la presenza di un linguaggio tecnico, può essere molto utile una spiegazione tramite incontri diretti a livello di associazioni per la dislessia o, in tempi di pandemia, anche tramite webinar.

Per quanto riguarda i docenti molti corsi di formazione su DSA e BES sono stati istituiti dagli U.S.R. nelle varie Regioni oltre che da altri enti accreditati al MIUR anche tramite convegni, webinar, ecc (es. Tuttoscuola, Erickson, AID, SOS Dislessia, ecc.) in particolare dal 2010, anno di promulgazione della legge 170) ad oggi.

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One reply on “Università e DSA. Riferimenti normativi da conoscere.”

giovanna ha detto:

trovo che queste notizie siano necessarie infatti l’argomento pur non essendo nuovo, non e’ conosciuto abbastanza

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