Il Metodo di Studio e le strategie meta cognitive

Il Metodo di Studio e le strategie meta cognitive

Dott.sa Silvia Attilia

Per lavorare in autonomia bisogna acquisire un metodo di studio attraverso un percorso di apprendimento che poi dovrà essere sperimentato e personalizzato, in base alle esigenze e alle caratteristiche dello studente. Tutti gli studenti hanno bisogno di un metodo di studio efficace.

Gli studenti normolettori utilizzano il metodo di studio più diffuso, mentre lo studente con DSA che ha difficoltà di lettura che provoca un rallentamento nei tempi dei processi di comprensione e di elaborazione del testo rendendoli precari, deve adottare un metodo di studio personalizzato.

Le fasi principali del metodo di studio e le strategie per valorizzarlo:

  • La prima fase: in “classe” lo studente ascoltando la spiegazione della lezione avvia il processo di apprendimento. Lo studio del ragazzo inizia a scuola e non è indipendente dalle nozioni pregresse. Per rendere più consapevoli gli studenti dell’argomento che si sta trattando, l’insegnante può orientare i ragazzi a una partecipazione attraverso il brainstorming o la riflessione sugli indici testuali, stimolando la riflessione metacognitiva e la partecipazione attiva.
  • La seconda fase: il lavoro a “casa” l’insegnante deve prevedere dei tempi ragionevoli di studio. Le fasi del metodo di studio per gli studenti a casa sono tre:
  1. Lo stesso giorno della spiegazione lo studente deve consultare e verificare se il materiale raccolto in classe risulta essere esaustivo;
  2. Prima della lezione successiva: lo studente deve rivedere i contenuti da studiare, creare delle mappe concettuali o degli schemi per evitare che la lezione successiva non si appoggerà sul nulla.
  3. Prima delle verifiche medio termine: per il ragazzo che ha effettuato i passaggi precedenti, il recupero delle informazioni in vista di una verifica non dovrebbe risultagli difficile. Basta che utilizzi le proprie mappe concettuali.
  • La terza fase:durante e dopo le verifiche” lo studente deve gestire e imparare a non farsi penalizzare dall’ansia durante la verifica. Lo studente deve anche imparare a valutare i tempi necessari per lo svolgimento delle varie parti della verifica.

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7 risposte su “Il Metodo di Studio e le strategie meta cognitive”

Azzurra ha detto:

Bravissimi ragazzi!
Un grande lavoro , un aiuto prezioso per tantissimi studenti.

Serena ha detto:

Come studentessa prima e insegnante poi, ho sempre ritenuto molto utile una “scaletta”, quella che ora chiamiamo “mappa concettuale” Come studentessa le ho usate per organizzare i contenuti di un argomento, soprattutto per visualizzarle, a mente, durante una interrogazione, o una verifica.
Ho cercato di insegnarle ai miei figli e di trasmetterle ai miei studenti. Per quanto riguarda i miei studenti per ricordare i passaggi nella dimostrazione di qualche teorema (insegnavo matematica e fisica. Per quanto riguarda me stessa e i miei “discendenti” per apprendere più facilmente tutte le altre discipline.Inoltre le immagini a colori si ricordano più facilmente e sono più accattivanti per gli studenti più giovani.

Silvia ha detto:

E’ sempre utile riuscire ad avere una scaletta per essere organizzati e avere chiaro i punti fondamentali.
L’immagine può aiutare a ricordare in modo migliore qualche concetto e favorire la rievocazione.

Pietro Attilia ha detto:

Bravi passate la conoscenza e la cultura dalla vostra mano a quella dell’altro/a più vicino e questa comincerà a circolare….circolare…come il mondo e tutto si conclude con un unico abbraccio.

Silvia ha detto:

grazie Pietro

giovanna ha detto:

una iniziativa interessante e gratuita da non credere. evviva la gioventu’

Silvia ha detto:

grazie!!

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